Benessere psicologico in Puglia

Benessere psicologico in Puglia

Anche quest’anno si è concluso con grande successo ed entusiasmo il Mese del Benessere Psicologico, un’iniziativa volta a favorire la diffusione della cultura del benessere psicologico, a partire dalla definizione che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per cui “la salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non la  semplice assenza di malattia”.

Possiamo parlare di Ben-Essere quando siamo in grado di affrontare la vita con serenità, quando il nostro equilibrio personale ci consente di fronteggiare le difficoltà e le sofferenze mantenendo un atteggiamento positivo con noi stessi e con gli altri o ancora quando ci riconosciamo in ciò che facciamo e consideriamo i nostri comportamenti come soluzioni adeguate agli eventi della vita con cui ci confrontiamo.

Tutti noi abbiamo, di norma,  notevoli risorse per far fronte alle difficoltà che ci si presentano durante il nostro cammino. A volte però, quando le richieste superano le risorse il rischio è che l’equilibrio vacilli. Ci si trova «incastrati»  in un processo involutivo che affatica e demoralizza costantemente , non permettendo di raggiungere i propri  obiettivi. Il risultato è che ci si sente tristi, svuotatie  confusi.

Vorremmo perseguire i nostri obiettivi ma qualcosa ci frena. Il bisogno dell’approvazione altrui può, ad esempio, impedire  di  guardare dentro sé stessi è alle proprie qualità e risorse personali.  E’ faticoso abbandonare dei meccanismi o soluzioni che hanno funzionato fino a un certo punto e che probabilmente allo stato attuale non funzionano più; proteggersi dal “nuovo”, costruendosi una barriera, se permette da una parte di restare al riparo e a contatto solo con ciò che non genera dubbi, dall’altra non permette di evolvere e mettersi in gioco, di scoprire nuovi aspetti di sè.

Ci possono quindi essere occasioni in cui si vorrebbe avere le idee più chiare ma, per vari motivi, si rimane disorientati. Sovente, ciò che prende il sopravvento è la spiacevole e diffusa sensazione di : non avere potere sulla propria vita,  continuare a commettere errori, non essere compresi da nessuno oppure avere la convinzione di essere perseguitati dalla sfortuna.

Per orientarsi nel proprio percorso di vita è fondamentale mettersi in ascolto di sé stessi riconoscendo i propri bisogni, laddove non fosse possibile l’aiuto di un professionista può essere significativo.

Il ruolo dello psicoterapeuta è infatti in primo luogo di “promuovere” il benessere,                                                                                         sostenendo le persone durante tutte  le fasi del ciclo di vita  e soprattutto nelle fasi vitali di maggio criticità.

Il futuro non è questione di fortuna ma è questione di scelte”, è questa un’affermazione che permette di ri-mettere al centro noi stessi e le nostre potenzialità.

 

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